Eccoci qua,
Pasqua é alle porte e ormai l'esodo s'avvicina.
Siamo di nuovo pronti a sciropparci un bel po` di autostrade europee nell'attesa bramosa di riabbracciare le persone cui teniamo di più al mondo e, perchè no, di addentare colomba e uovo di cioccolato.
Il viaggio però è di per sé un'avventura sociologica.
Già, perché scendendo in macchina noti il progressivo italianizzarsi dell'atmosfera.
Parti dall'asettica Francoforte e gia` in prossimita` di Monaco di Baviera l'atmosfera e` differente, cominci a riconoscere pian pianino le auto targate tedesche ma guidate evidentemente da Italiani da quelle a guida crucca. Non che i crucchi siano dei piloti irreprensibili, anzi, ma l'italiano che rientra è un animale da studiare...a partire dal carico in auto modello "fuga dalla città bombardata"!
In Austria poi, per quanto ci passi solo un'oretta o poco più, inizi a vedere aumentare la fretta degli italiani, divisi equamente tra quelli targati crucchi e quelli non. I primi che a stento riescono a rispettare i limiti (perché è risaputo che un velox preso in Austria ti sarà recapitato senza dubbio alcuno se risiedi in Germania...sarà la lingua...), mentre i secondi se ne strafottono e cominciano a far toccare i 200 all'ora anche alle bianchine decrepite di vent'anni fa.
Non appena sbarchi in Italia poi, lì c'è la rivincita dei crucco-targati...velocità media 240 km/h, con punte massime che sfiorano la velocità della luce a seconda del modello d'auto. Tra gli italo-targati invece puoi evidentissimamente calcolare i punti rimasti sulla patente a seconda della velocità media in autostrada, se i punti sono meno di 10 automaticaente la velocità e' sotto i 90 km/h, se tra i 10 ed i 15 allora ci si spinge osando un 110 km/h, se invece si hanno ancora tutti i 20 punti si alternano i 160km/h ai 130lancetta-fissa-immobile-inchiodata-soprattutto-se-c'-hai-il- cruise-control km/h.
Poi c'è sempre il pappone supermacchinato di turno che non gliene pò fregà de meno e non scende sotto ai 190 km/h e sorpassa pure su due ruote in corsia d'emergenza, tanto lui più che li santi 'n paradiso c'ha l'amichi 'n parlamento.
E così mesto tristo e un pò stressato dopo un 14-15h l'arrivo a casa.
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