mercoledì 19 aprile 2006

Signori si trasloca!!

E rieccoci qua, di nuovo "pronti" (si fa per dire) all'ennesimo trasloco!
A giorni mi tocca ritornare di nuovo al vecchio ufficio e, sebbene non sia che a qualche centinaio di metri di distanza, l'idea di re-inscatolare tutto e ricominciare da capo, altro ambiente altre persone, altri uffici altri disagi, altre abitudini...mi mette di pessimo umore.
Davvero.
Sto diventando vecchio forse, magari a 32 anni capita a tutti, ma sinceramente mi resta sempre più difficile e pesante accettare di scombussolare il mio già precario equilibrio per trasferirmi in una nuova realtà.
Anche se poi tanto nuova non lo é davvero, ci ho già lavorato in quelgi uffici, certo prima della ristrutturazione e del dimezzamento degli spazi però ci ho lavorato.
L'edificio in sé, cosí come le persone in sé, non hanno nulla di male, sono io che sto iniziando ad avere voglia di stabilità nella mia vita. A partire dal mio posto di lavoro.
Le cose cambiano non soltanto ma soprattutto dentro di noi, ed io da vagabondo che ero sto cominciando a sentirmi un pò come un albero, ho bisogno di pinatare le mie radici ed ancorarmi saldamente al suolo, ma continuo a DOVERMI muovere.
Sempre e comunque, e come un albero sradicato sento la linfa vitale venire meno e mi sento sempre più stanco e svogliato.
E cado in uno scazzo che definire cosmico sarebbe farsi un complimento!
Ciao...

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