mercoledì 25 marzo 2009

Crucconia, paese che gode di immeritata fama...

...di paese dalla spiccata civiltà.

Sarò io che divento sempre più intollerante, non so, ma a me pare che la Germania goda di immeritata fama.
Si sente sempre dire che in Germania tutto funziona perfettamente e che la gente é civile e rispettosa, soprattutto delle regole e del buon vivere.
La mia esperienza mi dice invece che delle regole se ne infischiano abbastanza salvo quando ad infrangerle siamo noi immigrati, o più in generale chiunque altro che non sé stessi, allora sì che mettono becco.
Quanto all'essere civili, beh, a me sembrano piuttosto barbari nel loro modo di vivere e se volete un esempio ve lo do subito.
Ieri ho preso il tram per tornare a casa da un appuntamento con l'ortopedico.
Porto ancora le stampelle,anche se il piede posso appoggiarlo ed anche camminarci un pò se serve.
Però non posso dire di aver registrato un comportamento di proverbiale civiltà, anzi.

Da quel che ho visto: i ragazzini all'uscita da scuola sono sempre i pericoli pubblici numero 1, sempre di corsa, sempre distratti e menefreghisti, sempre con le cuffie sulle orecchie ed immancabilmente in gruppetti di quattro o cinque amiconi tutti presi a cazzeggiare. Tale e quale in Italia.
Gli adulti, soprattutto le donne coi passeggini sono sempre troppo prese dai loro passeggini (e come non capirle in certi casi!!) e comunque sempre menefrghisti nei confronti del prossimo.
Gli anziani, beh, con tutto il rispetto e l'ammirazione che si può provare nei loro confronti, loro sono i primi ad aver bisogno ma soprattutto diritto ad un pò di aiuto e rispetto, per cui, neanche qui, nulla di nuovo né di diverso.
Il resto della popolazione, i più o meno giovani, anche loro sono sempre di fretta, presi dai loro problemi, e niente li scalfisce, anzi, tu che hai bisogno gli sei d'impiccio e te lo fanno capire eccome, spintoni, impazienza e l'assoluta assenza del benché minimo aiuto sono all'ordine del giorno.

Insomma, che dire, paese che vuoi stessa gente che trovi.
Il problema non é la nazione, anche se ogni paese ha le sue caratteristiche, ma la società in cui viviamo.

A presto.

lunedì 23 marzo 2009

Atrofizzato

Sarà l'effetto dell'anestesia,
sarà l'effetto del cambio di lavoro
sarà l'effetto della ridotta mobilità,
sarà....un pò di tutto e un pò di niente

ma questa convalescenza mi fa sentire atrofizzato
e non solo nei muscoli della gamba operata, inesorabilmente mosci e scarichi.

Non riesco ad avere voglia di fare nulla di produttivo, professionalmente intendo,
il mio atavico rapporto con la programmazione s'é inceppato,
la mia vulcanica mente che in genere non faceva altro che chiedermi di leggere di questa o quella nuova tecnologia,
di provare questo o quel nuovo linguaggio...ora tace, non mi va di fare granché...e aspetto.


domenica 22 marzo 2009

A volte i sogni s'avverano

Ieri si é avverato un sogno,
no niente di miracoloso, non ho camminato sulle acque ma qualcosa di molto ma molto più intimo e personale é accaduto che solo qualche tempo fa avrei potuto solo sognare.
Vi chiederete cosa sia...beh, per alcuni potrebbe sembrare una cosa banale, ma per me vale tanto, davvero tanto.
Ho guardato la partita della Juve con Papà, sul divano di casa mia a Darmstadt, tra l'altro un Roma-Juve, una gran vittoria, ma questo conta poco.
La vita é fatta di tanta piccole cose e di tante piccole consuetudini.
Una volta quand'ero ancora a casa vedere la partita con papà era una delle piacevoli abitudini di tutte le domeniche.
Ora che non vivo più a casa, ora che mille cose sono accadute e che la vita é cambiata mi é capitato di vedere le partite col babbo, ma mai qui, mai da casa mia, soprattutto mai negli ultimi anni.
E ringrazio il cielo per avermi regalato questa opportunità.
 

venerdì 20 marzo 2009

E' arrivato il D-Day

E' arrivato il grande giorno, ci siamo.
Stasera i miei genitori verranno a Budellopoli a trovarmi, staranno una settimana qui con me.
Non accadeva da tanto, troppo tempo, colpa di una situazione difficile prima di tutto da digerire.

Spero che tutto vada per il meglio, spero che il volo sia un volo tranquillo e che anche il meteo sia clemente così da rendere tutto migliore.

Ammetto di essere davvero impaziente, non vedo l'ora che siano atterrati, conto i minuti e le ore come mai prima, ci vorrà tutto il giorno però.

Prima devo andare dall'ortopedico a fare due sedute, forse mi tolgono anche i punti, chissà.
Vado a fare una terapia di cui non ho capito né il nome, né tantomeno l'effetto.
Mi sdraio sul lettino, mi mettono degli elettrodi simili a quelli di un elettrostimolatore sopra e sotto il piede ed uno sul petto, poi accendono la macchina ed io sto lì per 25 minuti ma non sento alcunché.
Il nome in cruccofonico poi é bellissimo "mikro po"...bello vero, dice tutto!?
Vediamo oggi come andrà...

giovedì 19 marzo 2009

Piccole soddisfazioni

FINALMENTE!!
Oggi, dopo una settimana dall'operazione sono finalmente riuscito a trovare il modo di lavarmi i capelli.
Ancora non posso fare una doccia intera per via dell'impossibilità di poggiare il piede e, soprattutto, di bagnarlo...ma non sapete che soddisfazione!!!
Arriverà poi il giorno in cui potrò togliere la calza autoreggente e lì allora sarà davvero una liberazione!!!

AUGURI DI FAMIGLIA

19 MARZO, Festa del papà, compleanno di mio fratello!!
Tanti auguri a voi!
Tanti auguri a voi!
Tanti auguri Babbo e BigBrother ,
Tanti auguri a voi!!!

Un abbraccio ENORME dalla crucconia!


mercoledì 18 marzo 2009

Giorno che vai...esperienza che perdi...

E' buffo,
penseresti che più fai una cosa, più ci prendi la mano, acquisisci esperienza e quindi meglio la fai!

Eppure a me non capita (quasi) mai così, con le stampelle per esempio, ho iniziato subito alla grande, senza esitazione, da esperto.
Ora che é più di una settimana che le uso, anziché migliorare peggioro.
Mi capita sempre più spesso di inciampare o di farle cadere da fermo, é come se involvessi.

Sarà una sorta di rifiuto o semplicemente intorpidimento cerebrale dovuto alla degenza?


martedì 17 marzo 2009

Er mono ciocia: giorno 6

Eccoci qua, sono già passati 6 giorni dall'operazione alla caviglia e tutto procede per il meglio.
La caviglia non mi dà dolori e questo é già un bel risultato, unica rogna é che c'é un bel livido sotto il malleolo, l'osso mazzillo per dirla alla reatina, con un pò di gonfiore ancora da assorbire.
Risultato: mi tocca mettere il ghiaccio per un 15-20 minuti ogni paio d'ore.
Ho anche iniziato a fare fisioterapia e comincio a muovere il piede sempre meglio.
Unica rottura é che in TV non c'é veramente niente di interessante da vedere e le giornate sembrano non passare mai.
Meno male che c'é Internet!!


lunedì 16 marzo 2009

Chiamatemi "Er mono ciocia"

Dicesi "ciocia" la normale pantofola che ogni giorno infiliamo quando torniamo a casa.

Mi sono operato ad una caviglia Mercoledì scorso e adesso zompetto felice per casa con le mie belle stampelle nuove casualmente in tinta con le mie pantofole.
Appoggio a terra un solo piede, mentre nell'altro indosso una calza autoreggente bianca fin in cima alla coscia che fa taaaanto sexy ;)
Così ogni mattina infilo un calzino solo, una pantofola sola ed inizio a zompettare qua e là...
ecco perché per un pò potete chiamarmi "er mono ciocia" ...