domenica 30 dicembre 2007

L'Italia mammona in un parcheggio...

Lo si sa e lo si dice da tanto tempo ormai.
L'Italia é sempre più mammona, i giovani stanno a casa dei genitori tanto, troppo a lungo.
Uscire di casa e farsi una vita propria ormai é quasi diventato un privilegio di pochi.
Ma questo ha i suoi vantaggi per i giovani, meno spese, letto caldo e pasto pronto...per non parlare delle camicie stirate...
E coi danari risparmiati ci si può comprare una macchina, ah che bello sentirsi automuniti!!
Ma questo comporta un problema, la macchina bisogna parcheggiarla e così si arriva alla situazione che si vive nel mio palazzo.
Il palazzo ospita nove appartamenti, ognuno dei quali ha un garage a disposizione, poi co sono 6 posti coperti ed altrettanti scoperti all'interno della recinzione.
Questo non ha mai rappresentato un problema (a parte quando uno strano veicolo, un'ape piaggio furgonata, era stato lasciato a decomporsi da uno degli inquilini del palazzo) ma ora che tutti i bambini di una volta sono ormai adulti e vaccinati s'é scatentata una guerra che nemmeno all'EUR all'ora di punta.
A nulla servono i tentativi di regolamentazione del parcheggio libero. I garages ormai vengono usati piu che altro come magazzini (anche dalla mia famiglia in realtà) e le automobili in circolazioni si moltiplicano (ora c'é anche il mio incrociatore battente bandiera crucca a dare impiccio) ...
Non c'é che dire, é anche questa una dimostrazione, sebbene inconsueta ed inaspettata,
del fatto che si esce da casa troppo tardi...oltre che del fatto che in Italia é troppo radicata la cultura del "mors tua vita mea" o piuttosto del "li mortacci tua da oggi te frego prima io".
Ah, povero me, quando torno qui quasi quasi mi vien voglia di apprezzare la cruccolandia!!


Powered by ScribeFire.

mercoledì 12 dicembre 2007

Massima del giorno...

Qualche giorno fa mi sono svegliato con un pensiero, piuttosto una massima confuciana direi, fisso nella mente.
Mi piace, mi da un pò più senso ai momenti grigi, l'ho usato come firma digitale in alcuni forums, ora lo posto qui a imperitura memoria...
Non importa quanto lungo o corto, quanto svelto o lento, quanto sicuro
o impacciato tu faccia il passo, l'importante é che continui a
camminare.
E' un'esortazione a non mollare, a tenere botta e continuare a provarci, anche quando proprio sembra che tutto ti giochi contro, spero io stesso di ricordarmene quelle volte che proprio non va.

A presto...


Powered by ScribeFire.